Il curriculum


Fin qui abbiamo parlato dei contenuti. Un ottimo contenuto senza una buona forma, però, rischia di passare inosservato o, peggio, di indisporre chi legge. Bisogna, dunque, prestare molta attenzione allo stile del vostro curriculum vitae, tenendo in conto anche il fatto che chi legge, in genere, non ha tutto il giorno a disposizione. Il curriculum vitae deve essere pensato per una lettura veloce, per cui deve essere chiaro, lineare e gradevole.
Vediamo, allora, cosa fare: innanzi tutto, cominciamo dalla carta, dall'impaginazione e dal "mezzo" utilizzato per scrivere il curriculum. La carta è preferibile che sia bianca in modo da avere un buon contrasto con l'inchiostro (nero) e in modo da non suscitare irritazione nel caso sceglieste un colore troppo "esagerato". Potreste prendere in considerazione l'uso di carta colorata solo nel caso in cui possediate un curriculum notevole. In tal modo saltereste subito all'occhio ma, è meglio ripeterlo, il curriculum deve essere davvero buono, altrimenti otterreste solo l'effetto irritante che, invece, vorrete senz'altro evitare. L'impaginazione deve essere molto ordinata, con le giuste spaziature tra i paragrafi e tra le righe e con i margini non troppo striminziti. Infine, come "mezzo" di scrittura abbandonate la gloriosa penna e, dopo aver preferibilmente dribblato la macchina da scrivere, puntate sul computer. Fatto questo, veniamo allo stile vero e proprio.
  • Si è già detto della spaziatura tra i paragrafi e tra le righe che deve dare una giusta sensazione di ariosità. Aggiungete a questo anche le dimensioni delle frasi che devono essere brevi e, preferibilmente, non devono superare le tre righe. Chi legge una frase odia dimenticarne l'inizio!!
  • Può sembrare ovvio dirlo, ma evitate gli errori. Qui non si vuole offendere nessuno (di certo chi sta leggendo queste righe saprà scrivere meglio di me...) ma spesso capita di commettere errori per distrazione e, soprattutto, nell'uso di parole straniere. Quindi rileggete il curriculum più volte (e fatelo leggere) e tenete a portata di mano un vocabolario di lingua straniera.
  • Visto che avete dribblato con successo la macchina da scrivere, utilizzate fino in fondo i molteplici strumenti che gli editor di testo mettono a nostra disposizione. Usare corsivi, grassetti, sottolineature e un po' di colore (ad esempio nei titoli) vi permetterà di mettere in risalto delle caratteristiche che vi sembrano interessanti, di rendere più piacevole e scorrevole la lettura del testo e di far capire che almeno le basi della scrittura con computer le possedete.
  • Attenzione alle misure: se non avete numerose esperienze lavorative precedenti, il curriculum dovrebbe riempire al massimo una pagina. Se, invece, siete più "navigati" allora prendetevi un po' più spazio ma non superate mai le due pagine.
  • Non allegate niente. Spesso si vedono arrivare curricula con fotocopie di libretti universitari (classico ed inutile), certificati e riconoscimenti vari, ecc. Allegate qualcosa solo se è espressamente richiesto. Ad esempio, se scrivete ad un'azienda che opera nel ramo del casting, potrebbero chiedervi una fotografia. In caso contrario non inviatela!!
  • Scrivete sempre in prima persona. Bandite categoricamente la terza persona che sa tanto di verbale. Mettete prima il nome e poi il cognome, siate cortesi ma non "zerbini", formali ma mai burocratici.  Continua...
Le guide
 Il curriculum:
 Cos'è
 I contenuti
 Lo stile
 I destinatari
 Il curiculum digitale
 Il decalogo

 La lettera
 

 

webmaster | info | pubblicità

© 2000-2002 Sicilia Lavoro. Tutti i diritti riservati.